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Questa Cmap, creata con IHMC CmapTools, contiene informazioni relative a: Ed è subito sera - All fronde del salice, E come potevamo noi cantare con il piede straniero sopra il cuore, fra i morti abbandonati nelle piazze sull’erba dura di ghiaccio, al lamento d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero della madre che andava incontro al figlio crocifisso sul palo del telegrafo? Alle fronde dei salici, per voto, anche le nostre cetre erano appese, oscillavano lievi al triste vento. commento temi: -la condanna della guerra -il silenzio del canto poetico, Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole ed è subito sera analisi Figure retoriche: Allitterazioni v.1: “Ognuno sta solo sul cuor della terra”; v.3: “ed è subito sera”; Enjambements vv. 1-2; Assonanze vv. 1-3: “terra”/”sera”; Paronomasia vv. 1-2: “solo”/”sole”; Antitesi vv.1-2: “terra”/”sole”; vv. 2-3: “sole”/”sera”; Sineddoche v. 2: “un raggio di sole” indica la luce solare in generale (la parte per il tutto) Sinestesia v. 2: “trafitto da un raggio di sole” (integrazione di sfera tattile e sfera visiva); Metafore/Analogie v. 1: “cuor della terra”= indica il centro del mondo esteriore e interiore di ciascun uomo, ma esprime al tempo stesso un senso di profondo radicamento all’esistenza; v. 2: “un raggio di sole” indica il ciclo dell’esistenza attraverso la luce solare che colpisce e tramonta; v. 3: “ed è subito sera”= l’arrivo della sera simboleggia la brevità della vita umana, la fugacità del tempo e il sopraggiungere improvviso della morte., E come potevamo noi cantare con il piede straniero sopra il cuore, fra i morti abbandonati nelle piazze sull’erba dura di ghiaccio, al lamento d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero della madre che andava incontro al figlio crocifisso sul palo del telegrafo? Alle fronde dei salici, per voto, anche le nostre cetre erano appese, oscillavano lievi al triste vento. analisi Figure retoriche Allitterazioni della “R”: “[…]cantare/ Con il piede straniero sopra il cuore” (vv. 1-2); “urlo nero” (v. 5), “madre” (v. 6); “incontro” (v. 6) “crocifisso” (v. 7), “telegrafo” (v. 7); della “L”: “al lamento / d’agnello dei fanciulli” (vv. 4-5), “oscilavano lievi” (v. 10); Metafore “cantare” (v. 1); “dura di ghiaccio” (v. 4); “triste vento” (v. 10); Metonimia “piede straniero” (v. 2); “sopra il cuore” (v. 2); Sinestesia “all’urlo nero” (v. 5); Analogia “lamento / d’agnello” (vv. 4-5); Enjambements “lamento / d’agnello” (vv. 4-5); “urlo nero / della madre” (vv. 5-6); “figlio / crocifisso” (vv. 6-7)., E come potevamo noi cantare con il piede straniero sopra il cuore, fra i morti abbandonati nelle piazze sull’erba dura di ghiaccio, al lamento d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero della madre che andava incontro al figlio crocifisso sul palo del telegrafo? Alle fronde dei salici, per voto, anche le nostre cetre erano appese, oscillavano lievi al triste vento. analisi stile evocativo, E come potevamo noi cantare con il piede straniero sopra il cuore, fra i morti abbandonati nelle piazze sull’erba dura di ghiaccio, al lamento d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero della madre che andava incontro al figlio crocifisso sul palo del telegrafo? Alle fronde dei salici, per voto, anche le nostre cetre erano appese, oscillavano lievi al triste vento. parafrasi Come avremmo mai potuto comporre poesie con l’occupazione straniera che ci pesava nell’animo, in mezzo ai morti abbandonati nelle piazze sull’erba resa dura dal ghiaccio, sentendo i lamenti dei bambini, innocenti come agnelli, il tremendo grido funebre della madre che andava incontro al figlio crocifisso sul palo del telegrafo? Sui rami dei salici, per un voto, Anche le nostre cetre (i simboli della nostra poesia) stavano appese e oscillavano lievemente al vento portatore di dolore., Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole ed è subito sera commento temi: - solitudine esistenziale - trascorrere fulmineo della vita, E come potevamo noi cantare con il piede straniero sopra il cuore, fra i morti abbandonati nelle piazze sull’erba dura di ghiaccio, al lamento d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero della madre che andava incontro al figlio crocifisso sul palo del telegrafo? Alle fronde dei salici, per voto, anche le nostre cetre erano appese, oscillavano lievi al triste vento. analisi Endecasillabi sciolti, ALLE FRONDE DEI SALICI apre la raccolta Giorno dopo giorno (1947), ED E' SUBITO SERA contenuta originariamente Acqua e terre, ED E' SUBITO SERA poi nella raccolta Ed è subito sera (1942), Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole ed è subito sera analisi versi liberi di varia misura - un dodecasillabo (due senari accoppiati) - un novenario - un settenario, Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole ed è subito sera parafrasi Ogni essere umano vive in solitudine (illudendosi di essere) al centro del suo mondo colpito dalla luce del sole (fonte di gioia e dolore), poi all’improvviso cala la sera (giunge la morte)., Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole ed è subito sera analisi - lessico allusivo - scelte fonico-ritmiche