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Questa Cmap, creata con IHMC CmapTools, contiene informazioni relative a: Traversando la Maremma toscana, Figure retoriche enjambements vv.1-2; 5-6; 7-8; 11-12; 13-14, Figure retoriche Polisindeto vv.3-4; 10-11, TRAVERSANDO LA MAREMMA TOSCANA analisi e commento E’ il ricordo di un viaggio da Livorno a Roma durante il quale il poeta passando per la Maremma rivede i luoghi dove ha trascorso l’infanzia e la prima giovinezza e che hanno influenzato e determinato il suo carattere. Bolgheri e Castagneto suscitano in lui una ridda di emozioni, con un turbamento reso più acuto dall’allarme suscitato in lui da un malore che l’aveva colpito poche settimane prima (in una lettera lo definisce “la prima scampanellata della morte”). Ma la gioia per aver ritrovato un pezzo del suo passato contrasta con l’amarezza per i fallimenti del presente: i propositi giovanili non si sono realizzati e l’unica certezza del futuro è la morte. Questo sentimento viene efficacemente reso nella terza strofa dove anche il ritmo sincopato contribuisce a suggerire l’immagine dell’affanno della ricerca e della delusione per il mancato successo. Nell’ultima terzina, tornando a contemplare il paesaggio familiare, il turbamento suscitato da questa constatazione scompare ed il Poeta ritrova la serenità e la pace., Figure retoriche Antitesi vv 1-2: dolce/fiero, sdegnoso v. 3: amor/odio v.10: sempre corsi, e mai non giunsi, TRAVERSANDO LA MAREMMA TOSCANA analisi e commento Nella prima strofa, l’io lirico canta la terra natia, dai cui luoghi aspri e selvaggi ha tratto il carattere forte e orgoglioso. La seconda e terza strofa sono accomunate dalla nostalgia e dalla commozione al ricordo dei sogni di gioventù. La caduta delle illusioni e degli ideali mai realizzati portano il poeta a fare un amaro bilancio dell’esistenza che, tra delusioni e sconfitte, corre affannosa verso la morte. Nella quarta strofa, la contemplazione del paesaggio naturale consente all’io lirico di vincere il momento di abbandono e di recuperare un equilibrio interiore., Figure retoriche Allitterazione v. 1 (lettera o) v. 7 (lettera e) v. 10 (lettera s), TRAVERSANDO LA MAREMMA TOSCANA parafrasi Caro paese, dal quale ho ricavato un identico carattere orgoglioso e una poesia indignata (contro le ingiustizie del mondo) e questo mio cuore dove i sentimenti estremi dell’odio e dell’amore non dormono mai, finalmente ti rivedo e il cuore mi sobbalza ancora nel petto per un’emozione così grande. Riconosco bene in te l’aspetto al quale mi sono abituato nel tempo, con gli occhi che esitano passando dalla gioia al dolore e in quelle immagini percorro a ritroso le impronte dei miei sogni che inseguivano vagabonde le illusioni tipiche della gioventù. Oh, tutto ciò che ho amato, tutto ciò che ho sognato è stato inutile; ho sempre corso e non ho mai raggiunto la meta e domani morirò. Ma guardandole da lontano le tue colline portano la pace del mio cuore, con le nebbie che sfumano e la verde pianura gradevole con le piogge del mattino., TRAVERSANDO LA MAREMMA TOSCANA testo Dolce paese, onde portai conforme L’abito fiero e lo sdegnoso canto E il petto ov’odio e amor mai non s’addorme, Pur ti riveggo, e il cuor mi balza in tanto. Ben riconosco in te le usate forme Con gli occhi incerti tra ’l sorriso e il pianto, E in quelle seguo de’ miei sogni l’orme Erranti dietro il giovenile incanto. Oh, quel che amai, quel che sognai, fu in vano; E sempre corsi, e mai non giunsi il fine; E dimani cadrò. Ma di lontano Pace dicono al cuor le tue colline Con le nebbie sfumanti e il verde piano Ridente ne le pioggie mattutine., Figure retoriche Anastrofe/Inversione vv. 5-7-, Dolce paese, onde portai conforme L’abito fiero e lo sdegnoso canto E il petto ov’odio e amor mai non s’addorme, Pur ti riveggo, e il cuor mi balza in tanto. Ben riconosco in te le usate forme Con gli occhi incerti tra ’l sorriso e il pianto, E in quelle seguo de’ miei sogni l’orme Erranti dietro il giovenile incanto. Oh, quel che amai, quel che sognai, fu in vano; E sempre corsi, e mai non giunsi il fine; E dimani cadrò. Ma di lontano Pace dicono al cuor le tue colline Con le nebbie sfumanti e il verde piano Ridente ne le pioggie mattutine. struttura -Sonetto di endecasillabi -Lo schema metrico ABAB ABAB CDC DCD., Figure retoriche Chiasmo v.2: L’abito fiero e lo sdegnoso canto nome-aggettivo/ aggettivo-nome, TRAVERSANDO LA MAREMMA TOSCANA 1885 Rime nuove